giovedì 31 luglio 2014

UNA PASTA FREDDA, SPECIALE COME TANTE

Fa caldo ormai, anche se con qualche incertezza ... comunque a tavola ci si siede volentieri solo per qualcosa di fresco e anche nei catering è il cliente stesso che chiede di portare in tavola qualcosa di leggero.
E poi diciamocelo, il cliente che chiede un piatto semplice la sa lunga ... per molti chef il piatto più impegnativo è la pasta al pomodoro, perchè è li che bisogna tirare fuori il meglio e distinguersi.
A me hanno chiesto espressamente una pasta fredda con le zucchine. Banale direte? No, intelligente!
E quindi si parte: come rendere indimenticabile una pasta fredda con le zucchine? Speriamo anzitutto che arrivino affamati!


E poi armiamoci di sapori: aglio, cipolla, acciughe e basilico (e per finire, non dimentichiamoci lo zafferano).


Facciamo stufare in olio e.v. uno spicchio d'aglio, della cipolla tritata sottile, sciogliamoci dentro qualche acciughetta e dopo un paio di minuti aggiungiamo le zucchine naturalmente tagliate a rondelle.


A metà cottura delle zucchine aggiungiamo i fiori e continuiamo a cuocere.


Scoliamo la pasta molto al dente, condiamola nella padella ancora calda, sciogliendoci lo zafferano (aggiungiamo poca acqua di cottura) e mantechiamo a fuoco spento con tanto basilico. 


Freddiamo in frigo, ed inventiamoci una decorazione allegra 


sia per la versione "casa al mare"


sia per la versione buffet


Non ho capito ... come?  i succhi sullo sfondo ??? i colori ... l'accostamento?
Ah si, ora ho capito ...

NON E' CASUALE

venerdì 25 luglio 2014

MEZZE MANICHE AL PESCE SPADA E CICORIETTA PICCANTE

Una ricetta veloce, da casa al mare, senza impegno ma molto sapore ...  
Un solo consiglio indispensabile: questo piatto deve avere carattere, quindi non lesinate con l'aglio, l'olio e il peperoncino 


Tagliate a dadini lo spada, tirate fuori dal frigo la cicorietta avanzata da ieri (in alternativa prendete della cicoria, sbollentatela in acqua, ripassatela in padella con olio, aglio e peperoncino. stop) e preparate un trito di prezzemolo e rosmarino.


Mettete i gambi del prezzemolo in olio e.v., con uno spicchio di aglio ... ve l'ho mai detto perchè i gambi del prezzemolo ...???!!! ma sì, un'infinità di volte, ma comunque, se proprio  lo avete dimenticato, i gambi si usano nelle cotture a fuoco forte per dare sapore senza rilasciare clorofilla (le foglie, quindi, meglio usarle solo a fine cottura).


scottate i dadini di spada


quando è cotto aggiungete la cicorietta e rivitalizzatela un attimo insieme allo spada


mi raccomando, non asciugate troppo il composto.
Quando mancano due-tre minuti al tempo di cottura della pasta, scolatela tenendo l'acqua di cottura, mantecate in padella con spada e verdura, aggiungendo l'acqua di cottura necessaria e insaporendo con le erbe


Il gioco è fatto... un piatto per improvvisare e fare bella figura 


ottimo anche freddo

venerdì 18 luglio 2014

ROTOLO DI BRESAOLA AI FORMAGGI E MELA VERDE


La volete un’idea per un antipasto fresco, scenico, facile da preparare e soprattutto “anticipabile”? Direi anzi che dovete necessariamente prepararlo ben prima del servizio. Ciò che farete poco prima di servire è soltanto farlo a fette!
Per una dozzina  di fette, quindi diciamo fino a 6 antipasti, fatevi affettare sottile un etto e mezzo di bresaola (attenzione, sottile ma che non si rompa).
Stendete un foglio di carta di alluminio e stendeteci sopra le fette di bresaola, facendole sovrapporre un poco tra loro


Preparate il composto del ripieno con ricotta (circa 200 gr), robiola (100 gr), caprino (80 gr), 1 mela verde tagliata a pezzettini, sale, pepe. Mettete due fogli di colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti, dopodichè strizzateli e metteteli a fuoco bassissimo per qualche secondo, in un  pentolino. Appena sciolti aggiungeteli al composto. Mescolate bene e ora siete pronti per riempire il rotolo


Mettete qualche cucchiaio di composto sopra le fette di bresaola


e iniziate ad arrotolare aiutandovi con la carta di alluminio


Quando avete finito di arrotolare stringete bene il rotolo e sigillatelo bene con la carta di alluminio, formando un bel salamino


Mettete in freezer e lasciatecelo fino a 3 ore prima del servizio (beh se è inverno anche 4 ore). Quando manca mezz’ora al servizio tagliatelo. Insomma il concetto è che dovete tagliarlo quando ancora è un pò congelato, perché si taglia meglio, ma quando lo servite deve essere piacevolmente fresco, non gelido.


DIVERTITEVI 
ABBINANDOLO 
CON UN'ALLEGRA INSALATA

domenica 13 luglio 2014

BICCHIERINI DI FRUTTA ALLA RICOTTA

Queste due magnifiche ricottine mi hanno ispirato un dessert improvvisato, fresco e mangiato.


La provenienza delle stesse è tutta pugliese, diretta e senza intermediari e, come vi ho già detto in altra occasione … 
POTETE AVERLE ANCHE VOI FRESCHISSIME, A ROMA, A CASA VOSTRA!!! Come?

Fiocchi di latte fa al caso vostro:
ordini@fiocchidilatte.it
0039 331 4235260
Via Paolo Lembo 34/A
Bari

Questa, più che una ricetta, è un invito a giocare!
Facciamo finta di approntare una tavolozza da pittore e poi divertiamoci ad abbinare colori e materiali


Qui ho messo fichi freschi, pesce, albicocche, vaniglia in polvere, cannella, semi di sesamo e peperoncino.
Poi cioccolato fondente di Modica, menta


pistacchi, mandorle, noci e noci brasiliane. Cosa sono?


Eccole! Scovate alla Coop, decisamente una piacevole sorpresa
Insomma, la mise en place è pronta


Che aspettiamo?
Potete spaziare come volete, io vi dico un paio di abbinamenti che mi hanno decisamente soddisfatto:
Ricotta, zucchero, vaniglia, fichi freschi, pistacchi e noci


Ricotta, zucchero, cioccolato fondente di Modica, misto frutta secca e peperoncino


Ma di abbinamenti ce ne potrebbero essere infiniti.


Che divertente! Ma perché non facciamo giocare così i nostri figli?!
Un gioco che stimola contemporaneamente vista, tatto e gusto. Ricordiamoci che la propensione all’arte e alla bellezza si forma nei primi anni di vita.  
Per noi magari è un po’ tardi…

 MA CHI LO HA DETTO?!

venerdì 11 luglio 2014

INVOLTINI DI MELANZANE ALLA SCAMORZA

Tempo di estate, tempo di aperitivi in terrazzo, ma prima ancora … tempo di melanzane, di pomodori e di basilico!
Agitiamo bene tutti questi ingredienti e, se abbiamo la fortuna di poter friggere all’aperto, allora non c’è niente di meglio, per una sera in compagnia, che iniziare con dei ghiotti involtini di melanzane.

Va da sé che caldi sono da urlo, ma niente paura … sono buonissimi anche freddi, quindi non dobbiamo rovinarci la serata per questo.

Affettiamo le melanzane molto sottili (serve l’affettatrice):  per lo spessore tenete conto che la fetta deve potersi arrotolare già da cruda, ma non deve essere troppo sottile da rompersi.
Tagliamo a bacchette dei pomodori rossi a grappolo e prepariamo delle listarelle di scamorza affumicata.


Sopra ogni fetta di melanzane mettiamo una bacchetta di pomodoro, una listarella di scamorza ed una foglia di basilico. Arrotoliamo e chiudiamo con due stecchini.

A questo punto prepariamoci per la panatura e passiamo gli involtini, nell'ordine, nella farina, nell'uovo e nel pangrattato



Ora sono pronti per essere fritti …olio ben caldo, mi raccomando.


L’unica seccatura è togliere gli stecchini 


ma se la cena è informale, lasciatelo fare ai vostri ospiti.

Altrimenti, divertitevi a disegnare il piatto 


Abbinamento? non avrei dubbi ... una bella birra ghiacciata!

domenica 22 giugno 2014

BICCHIERINI DI BACCALA' FREDDO MANTECATO ALLA STRACCIATELLA

Ho una vera predilezione per i piccoli produttori locali ... e quando ne scovo uno, e scopro (meraviglia!) che è piccolo solo di dimensioni, ma di grandi vedute ... e che, di conseguenza, riesce a far arrivare i suoi prodotti dalla Puglia fino a Roma, senza intermediari ... semplicemente ... mi commuovo, e non lo mollo più!


Fiocchi di latte è tutto ciò, e, se volete, questo è il modo di contattarli:
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Detto ciò, vorrei parlarvi di questa fantastica stracciatella, lattosa e sapida al tempo stesso, di una consistenza tale (vellutata, fresca e corposa) da sposarsi con qualunque cibo, purchè dello stesso livello.
Assaggiarla e pensare al baccalà per me è stato un attimo, uno di quei fugaci momenti di chiarezza in cui prendono corpo le decisioni migliori.
Quindi di corsa a Val Melaina, per trovare del baccalà già ammollato per bene e quindi pronto da cucinare.


Ora, nella tradizione gastronomica italiana il baccalà chiama, tra le altre cose, il latte. Ne sanno qualcosa in Veneto, dove il baccalà alla vicentina è entrato a pieno titolo nelle sacre stanze della cucina di tradizione.


Cosa meglio della stracciatella, quindi, per avvolgere il nostro baccalà in un abbraccio fresco, estivo e saporito?
Oltre al baccalà, questi gli ingredienti della nostra ricetta: stracciatella, latte, aglio, cipollotto fresco, patate e timo fresco.


Mettiamo a stufare l'aglio e il cipollotto fresco in un filo di olio e.v., aggiungiamo la polpa di baccalà (alla quale avremo tolto la pelle e le spine)


aggiungiamo il latte e lasciamo cuocere per una ventina di minuti


Nel frattempo lessiamo le patate tagliate a fettine sottili, freddiamole e mescoliamo con la stracciatella, il pepe e le foglioline di timo. Uniamo anche il baccalà, facendo in modo che la polpa si apra in scaglie. Amalgamiamo il tutto, lasciando insaporire per un paio d'ore in frigo. Tiriamo fuori dal frigo una mezz'ora prima e componiamo dei bicchierini monoporzione, guarnendo con un rametto di timo e, se ci piace, spolverando con del pecorino di media stagionatura.


Fantastico per un aperitivo estivo in terrazza, accompagnato da un buon vino bianco freddo al punto giusto.

A PROPOSITO ...
CI SIAMO ...
BUONA ESTATE!




sabato 21 giugno 2014

RAGAZZI, STANCHI DELLA SOLITA FESTA?



Perché i nostri figli dovrebbero accontentarsi, proprio in un giorno di festa, di pizzette malinconiche (purtroppo  intramontabili …), di prevedibili panini all’olio con la classica (unica) fetta di salame, di patatine fritte sempreverdi (speriamo non di muffa), di inimitabili (per fortuna!) puff al formaggio?

Teniamo conto che l’attitudine all’allegria, alla fantasia, all’entusiasmo,  alla gioia si formano proprio nei primi anni di vita … ora, senza volermi improvvisare psicologa dell’età evolutiva … vogliamo dire una volta per tutte BASTA! alle feste preconfezionate a misura di bambino? 

Vogliamo cominciare a trattare i nostri figli come vorremmo essere trattati noi in un giorno di festa? Vogliamo urlare ai nostri figli, usando tutti i sapori ed i colori che abbiamo a disposizione, che LA VITA E’ ALLEGRIA????


Dopo la professione di questo CREDO, voglio dirvi un’altra cosa: preparare una festa allegra e un po’ diversa dal solito divertirà prima di tutto noi e, quindi, ci avvicinerà ancor di più ai nostri figli.
Il problema è un altro: ce la sentiamo? La tentazione di non cambiare mai nulla è forte … quindi ... magari … “scarta la carta” ce lo meritiamo!!
Ma so che non è così … e per questo vi invito a concedervi, in compagnia dei vostri figli, una giornata diversa, una giornata di vera festa.
Voglio lasciar parlare le immagini, dandovi solo qualche spunto e lasciando i particolari alla vostra fantasia.


I panini? Mai tutti uguali, scegliete panini di tipo e forma diversa.


Già questo fa una grande tavola!
Il companatico?


Ricco, vario, saporito, voluttuoso, e perché no, anche un po’ unto!
Tipo: mini-hamburger di varie dimensioni e pomodori


mozzarella in carrozza e prosciutto crudo


cotolettine panate e insalata


… ma voi saprete fare certamente di meglio


E poi, qualcosa di diverso dai panini


Tipo polpette e polpettine di diverse dimensioni e contenuto (manzo e vitello, pollo e tacchino, patate e tonno), cotolettine alla milanese, spiedini assortiti ed altre bontà …
E da bere???


Beh, direi bando a quelle distese sconfinate di bottiglie … calde … di cocacola e di aranciata. Ehi, non voglio demonizzare niente e nessuno, ma almeno riduciamone quantità ed impatti !!!


Prepariamo con le nostre mani dei fantastici centrifugati ai frutti gialli, verdi, arancioni e rossi, anche qui, assortendo bicchieri trasparenti coloratissimi.


E che dire dei dolci? Varietà, varietà è la parola d’ordine


Crostate di mamma, muffin, cookies, cornettini ripieni di marmellata fatta in casa …  

E poi … come servire queste allegre prelibatezze?
Anche qui il bello è lasciar spaziare la fantasia…


Una scatola di cartone
Magari in una mettiamo tutti i bicchieri colorati, in altra tutti i panini, …


Oppure piccoli sacchetti da pane


Scatole fantasiose per le polpette


Cofanetti “ad personam”


…Qualsiasi cosa, con un pò di fantasia, può essere utile per decorare la tavola ed imprimere questa meravigliosa giornata tra i nostri ricordi!


ALLORA?!
CHI SI STA DIVERTENDO DI PIU'???!!!